Architettura operativa

Icona-HYPERGest_128La filosofia del team di sviluppo dell’ambiente HYPERGest è quella dell’ “ALL IN ONE”, ovvero di implementare tutte le aree applicative gestionali necessarie all’impresa estesa  e le funzioni ad esse strumentali internamente. L’interazione tra prodotti diversi, che nella maggior parte dei casi si basa su import–export di dati, porta ad uno scadimento delle funzionalità e ad una limitazione per l’utente.
Di conseguenza, l’ambito applicativo dell’ambiente di sviluppo ed implementazione dei progetti HYPERGest ricopre in modo integrato, e quindi dinamicamente scalabile, tutte le aree applicative in genere demandate a piattaforme software esterne agli applicativi tradizionali di tipo ERP.
Questa impostazione porta molti vantaggi sia in termini di produttività dell’utente, sia in termini di sinergie tra funzioni ed aree applicative: ad esempio, l’e-mail incorporata ci permette di spedire direttamente i documenti (ordini, fatture, ecc.) generando un messaggio e-mail (anche di posta elettronica certificata se presente un’account di posta PEC) che include il documento, in formato PDF (firmabile digitalmente con smart card), con completa interattività all’interno sempre dello stesso ambiente operativo nonché nel pieno rispetto della nuova normativa in materia di fatturazione elettronica e trasmissione documenti commerciali. L’utilizzo delle formule, unito al linguaggio di scripring interno, permette di creare interfacce per OLE automation, consentendo sofisticate interazioni con Office o altri OLE servers. In HYPERGest tutte le tabelle di una certa complessità sono organizzate gerarchicamente, con il tipo di struttura di solito riservata al piano dei conti. Le tabelle possono avere fino a 6 livelli, con rami di lunghezza diversa. Questo consente una maggiore flessibilità per l’utilizzo di queste tabelle e per le statistiche. Ad esempio utilizzando depositi gerarchici, possiamo avere inventari o MRP a qualunque livello di aggregazione.

LA FLESSIBILITA' DEL FOGLIO ELETTRONICO

La maggior parte di coloro che utilizzano un computer usa anche un foglio elettronico. Questo tipo di software infatti, si adatta ad una vasta gamma di necessità, dato che può essere in un certo senso “programmato” inserendo le formule che ne determinano la logica di funzionamento.
HYPERGest introduce nel software gestionale lo stesso grado di flessibilità che siamo abituati a trovare nel foglio elettronico. Nella formula si può fare riferimento a tutti i dati presenti in memoria, oppure a valori memorizzati nel database. Per accedere ai primi, è possibile semplicemente prendere il dato che interessa con drag and drop dalla finestra che lo rappresenta.
Apposite funzioni presenti nel programma permettono di inserire nelle formule delle vere e proprie istruzioni di lettura dei dati tramite interrogazioni SQL. E’ possibile quindi inserire in una formula una funzione che tradotta suona in questo modo: “peso dell’articolo di codice ABC” oppure “cambio alla data del documento della divisa del documento”, oppure ancora “totale venduto della categoria POMPE nella provincia di MILANO”, ecc. Per accedere alle tabelle del database, è a disposizione l’intera struttura con tabelle e campi.
L’utilizzo delle formule è un metodo efficace per personalizzare il comportamento dell’applicazione senza variazioni; infatti la funzione è memorizzata in un oggetto software a sé stante, mentre la formula sta nei dati, quindi il codice software dell’applicazione non viene intaccato.
Il formula manager già da solo trasforma l’applicazione gestionale in un foglio elettronico, ma questo non è sembrato sufficiente al team di sviluppo e così sono state create altre funzioni correlate che nemmeno i più moderni fogli elettronici possiedono e che ne estendono notevolmente le potenzialità. I fogli elettronici sono memorizzati direttamente nel database in formato binario. Un'apposita gestione a formule permette di leggere i dati dall’archivio con estrema facilità e di aggiornare gli archivi direttamente dal foglio elettronico. Il foglio elettronico incorpora una gestione di grafici, che può essere utilizzata in alternativa a quella collegata al data mining. Il diagramma di Gantt incorporato permette di avere una visione grafica dei cicli di lavoro da pianificare: con un drag and drop possiamo spostare i cicli di lavoro su date ed ore diverse, o sui centri di lavoro ammessi in base ad una tabella di compatibilità, ricalcolare i tempi istantaneamente, e permette aggiornamenti istantanei dei cicli di lavoro modificati. L’utente può generare tutti i reports desiderati, abbinandoli a filtri di ricerca che permettono di estrarre i dati desiderati. I filtri di ricerca possono richiedere un input di dati (es. date variabili); se l’input di dati fa riferimento ad una tabella (es. il codice di un agente) può essere programmata una lista di help.

PERSONALIZZAZIONE DI REPORT

Il generatore di reports può essere utilizzato anche per modificare tutti i reports standard del programma, oltre che personalizzare i report di stampa del singolo utente o dipartimento dell’organizzazione. Questo potente strumento permette di effettuare ogni tipo di analisi sui dati aziendali: si possono definire delle query di interrogazione da abbinare a filtri di ricerca (vedi Reports); è possibile definire dei limiti per la visualizzazione di righe separate (ad esempio categorie troppo piccole possono essere raggruppate sotto una unica voce); è possibile fare comparazioni delle stessa tabella con un secondo filtro di ricerca, duplicando una o più colonne sotto altro nome (ad esempio venduto anno comparato a venduto anno precedente).
La gestione a formule permette di parametrizzare ogni aspetto delle tabelle, dalle selezioni al titolo da visualizzare. Sempre grazie alle formule, possiamo generare delle tabelle formate da dati eterogenei, e non dei semplici subtotali o accorpamenti. Ad esempio potremmo avere una tabelle con in ogni riga la categorie di prodotti, il totale venduto del periodo ed il totale ordinato nello stesso periodo. Dato che questi vengono da due tabelle di database diverse, normalmente sarebbe impossibile averle.

STAMPE MULTILINGUA

Ogni stampa del programma può essere tradotta nelle lingue desiderata. Possono venire tradotti non solo le scritte fisse presenti nel report, ma anche le tabelle di riferimento. Se ad esempio vogliamo tradurre un bilancio, possiamo tradurre il piano dei conti; se vogliamo tradurre un inventario con subtotali per categorie, potremo inserire le descrizioni in lingua degli articoli e tradurre le categorie merceologiche.
Dato che lo stesso termine può corrispondere in un’altra lingua a diversi termini (es. l’italiano “fondo” può essere tradotto in inglese come “fund” o “bottom” a seconda del contesto), è possibile definire diverse tabelle di traduzione.

EMAIL INCORPORATA

I vantaggi di avere un’applicazione di posta elettronica incorporata nel gestionale, dato che esistono tanti prodotti per questo scopo, possono essere così sintetizzati:

  • I messaggi di posta elettronica sono memorizzati nell’archivio aziendale: maggior sicurezza, backup automatico, visibili da tutti gli autorizzati.
  • L’archivio dei nominativi coincide con quello aziendale: nessuna duplicazione o disallineamento;
  • Messaggi visibili senza scaricarli dal server di posta: quelli indesiderati o dubbi possono venire cancellati senza scaricarli;
  • Messaggistica interna in aggiunta all’e-mail, per altri utenti;
  • Possibilità di ridirigere un messaggio ad altro utente interno, senza e-mail;
  • Integrazione tra e-mail, fax e lettere;
  • Creazione automatica di “discussioni” che raggruppano più messaggi sullo stesso argomento;
  • Invio di documenti (ordini, fatture, ecc.) direttamente via e-mail in formato PDF sfruttando le novità normative e tecnologiche in materia;